7 novembre 2007

Il caso John Titor: geniale truffa o tragica realtà?



La vicenda di John Titor è una delle più affascinanti che si siano mai trovate sul web dopo quella del Philadelphia Experiment, senza dubbio la più originale e discussa di inizio secolo. Confesso di essere un appassionato di fantascienza, disinformazione e in genere di tutto ciò che può coinvolgere l'immaginazione e stimolare l'uscita dagli schemi di pensiero tradizionali (a volte estremamente rigidi e limitanti), tuttavia, di fronte a situazioni di tale portata, ho sempre creduto che mantenere una certa oggettività fosse l'approccio migliore. Trattata di recente in diverse puntate di Voyager è una storia realmente accaduta, piuttosto incredibile ma non del tutto priva di riscontri, che narra di un militare americano (Titor appunto) proveniente dal futuro 2036 e appartenente ad un progetto per gli spostamenti nel tempo che presto per necessità ci coinvolgerà.

Apparve dapprima con il nick timetravel_0 su un forum in rete il 2 novembre 2000 e i suoi strani discorsi attirarono da subito l'attenzione di molti utenti. Il fenomeno non durò molto ma fu in grado di scatenare la curiosità di milioni di persone. Il suo messaggio, per quanto fantastico possa sembrare il racconto, suona più che altro come un monito e ci obbliga, sia pur drammaticamente, a pensare alla nostra esistenza in modo diverso. Inutile andare oltre e analizzare troppo la questione in un post, approfondite da soli se lo ritenete opportuno ma con la giusta apertura mentale e, perchè no, lasciando andare la fantasia.

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