3 dicembre 2007

A Bologna una prima mondiale: le gemelle surgelate

A Bologna un altro primato ma questa volta nel discusso quanto affascinante campo della conservazione cellulare. Un caso unico, il primo al mondo, l'ennesimo trionfo della scienza! La notizia è stata accolta con la solita speranzosa enfasi della serie siamo vicini al segreto della vita. Potersi congelare e risvegliare a piacimento è da sempre il desiderio di chi teme la morte e anela alla vita eterna. Al futuro e alla tecnologia diamo ogni sorta di responsabilità e in effetti poter credere di sfuggire alla natura sembra sempre più probabile.

In occasione del secondo Congresso Mondiale sulla crioconservazione degli ovociti tenutosi in questi giorni a Bologna, la dottoressa Eleonora Porcu, famosa esperta del ramo e responsabile del Centro antisterilità del Policlinico S.Orsola, ha dato il tanto atteso annuncio: una sua paziente, alla quale quattro anni prima erano state asportate le ovaie per un caso di cancro, ha partorito circa dieci mesi fa due gemelle sanissime. Come è stato possibile? Grazie agli studi e alle capacità della ricercatrice bolognese, che hanno dato i primi risultati nel 1997, gli ovociti sani della donna sono stati prelevati per poi essere congelati e conservati fino al momento della fecondazione. Sono già 300 i bambini nati in questo modo nel mondo, di cui la metà a Bologna.