Sfogo dell'inconscio o messaggio profondo della coscienza? A chi studia il mondo onirico il sogno della grande onda è da tempo ben noto. Si tratta di un esperienza ricorrente che da anni "tormenta" un numero incredibile di persone. Chi lo ha fatto sa di cosa parlo. Sia pur sporadicamente, il sogno della grande onda, è qualcosa che mi capita tutt'ora e che ho sperimentato fin da piccolo.
Generalmente conserva le stesse caratteristiche: mi trovo su di una spiaggia, in una situazione di quiete, è giorno e solitamente noto la presenza di altre persone; improvvisamente la mia calma viene turbata dal repentino formarsi di un "muro d'acqua" gigantesco che si avvicina sempre più. L'acqua diventa scura e l'onda, alta centinaia di metri, non lascia presagire nessuna possibilità di scampo; la sorte di chi è sulla spiaggia come me è inesorabile ma pare che mi sia accorto solo io della drammaticità del fatto. Sento di non poter sfuggire all'evento e la mia impotenza mi sconvolge ma non è vero e proprio panico. Tuttavia mi sento affascinato dal fenomeno che si sviluppa lungo tutto l'orizzonte. Non appena il timore per la sopravvivenza cresce e tento di scorgere una qualsiasi via di fuga, avviene il risveglio. Consultandomi con altre persone e approfondendo, ho capito col tempo che l'onda rappresenta effettivmente qualcosa di grande. Esistono varie ipotesi molto interessanti. L’acqua nei sogni è simbolo dell’inconscio e del mondo emotivo e l’onda è rappresentazione di una grande quantità di energia che ha bisogno di essere liberata.



