26 dicembre 2008

Autoguarigione: il potere delle credenze

Come filtri posti su un obiettivo fotografico, le credenze possono cambiare la nostra visione delle cose e pertanto il modo in cui percepiamo la vita. L'attuale comunità scientifica ha raramente preso in considerazione l'effetto delle credenze sulla biologia umana, benchè tutti gli studenti di medicina imparino molto presto cosa sia l'effetto placebo. Questo fenomeno altro non è che il miglioramento della situazione patologica di un paziente che crede falsamente di assumere un determinato farmaco. Quando, in fase sperimentale, si dice ad un soggetto o ad un gruppo di soggetti che stanno assumendo una sostanza potenzialmente efficace per il loro problema, anche se questa è effettivamente inattiva, si riscontrano a fine test progressi sorprendenti nella maggior parte dei partecipanti. Pochi audaci hanno osato chiedersi quali fossero le reali implicazioni di tale meccanismo e le risposte non sono arrivate fintanto che non hanno accettato le inequivocabili relazioni che lo sostengono.

21 dicembre 2008

Risveglianda Umanità


Mancano 4 anni esatti alla data fatidica. Una data che in qualche modo è diventata nota a tutto il mondo. Il nostro Risveglio interiore, la riscoperta della nostra identità come parte del tutto e la creazione consapevole del nostro futuro, sono gli elementi fondamentali in gioco in questo periodo di incredibile confusione. Con la qualità dei nostri pensieri, delle nostre azioni e della nostra cooperazione possiamo fare la diffrenza. Questa era, così pesante ma anche così magica e stimolante, è alle sue ultime battute e ci sta già anticipando i tipici sintomi del cambiamento epocale. Come particelle immerse in un ciclopico processo di respirazione, ci troviamo nella fase finale dell'espirazione, lontani dalla sorgente e dal calore della sostanza che ci ha creato, in stallo, in attesa di essere riportati dalla prossima inspirazione all'origine del nostro percorso, nuovamente fusi con la coscienza universale.

19 dicembre 2008

Epigenetica: come l'ambiente modifica l'uomo


La fisica quantistica sta influenzando, se non addirittura spodestando, le credenze e i dogmi dell'attuale paradigma scientifico. In ogni campo, grazie a questo "nuovo" approccio, stanno finalmente giungendo le risposte necessarie ad una più ampia comprensione della nostra struttura e delle relazioni tra mente e corpo (energia e materia). Comprendere chi siamo veramente ci porterà a capire dove siamo diretti. Gli studi sull'applicabilità dei principi della fisica quantistica nell'ambito bio-molecolare hanno portato a scoperte tanto significative da rivoluzionare completamente il concetto di corpo umano inteso come semplice aggregato di cellule indipendente dalla mente, come corpo ribelle da trattare all'occorrenza con protocolli invasivi e sostanze chimiche. L'ignoranza della maggior parte dei membri della comunità scientifica consiste, appunto, nell'aver sempre ignorato le dinamiche di tutti quei casi considerati "anomali" solo perchè non conformi ai canoni da loro stessi accettati. Il metodo scientifico riconosce come valida una situazione quantificabile, riproducibile e quindi dimostrabile in condizioni analoghe. I limiti di questa visione partono dal presupposto che solo la materia influenza la materia e inducono così ad abbandonare qualsiasi sperimentazione riguardante gli aspetti immateriali che costituiscono la vita, poiché pare impossibile comprendere qualcosa sulla quale non ci si può focalizzare fisicamente.

13 dicembre 2008

Tecnologia EM: biomiracoli low cost

La consapevolezza acquisita negli ultimi decenni ci ha avvicinato alla "scoperta" di nuove tecnologie e di prodotti sostenibili per l'ambiente. L' impiego di sostanze ecocompatibili garantisce risultati certi a costi bassissimi (poco interessanti per chi specula a discapito dell'ambiente) riducendo drasticamente gli oneri e gli effetti nocivi della chimica di sintesi. L'impegno e l'anticonformismo di alcuni ricercatori indipendenti ha prodotto, negli ultimi tempi, vere e proprie rivoluzioni nel mondo scientifico. Un nuovo approccio di tipo olistico e una condotta basata sul totale rispetto della natura saranno le prerogative indispensabili per salvare e rigenerare il nostro pianeta. Le scoperte fondamentali realizzate nel campo della microbiologia, ad esempio, segnano l’inizio di una cooperazione completamente nuova e dinamica tra uomo e natura.

9 dicembre 2008

La sindrome di Quirra

Nell' altopiano del Salto di Quirra, un’immensa area selvaggia divisa fra i territori di Perdasdefogu (provincia di Nuoro, a nord), Villaputzu e, in piccola parte, San Vito, è installato il poligono sperimentale più grande d'Europa. Ogni sorta di ordigno distruttivo (incluse armi non convenzionali) viene testato in questa estesa zona militarizzata - affittata persino ad aziende private note - che comprende qualche piccolo paesino abitato da gente semplice e pastori ormai da tempo abituati ad ogni genere di "effetto speciale". Da alcuni anni, di pari passo all'avanzamento della tecnologia bellica, gli abitanti adiacenti alla zona operativa, i militari impiegati nelle basi, persone di ogni estrazione, anche di giovane età, hanno cominciato a soffrire di gravi patologie, fino a produrre in poco tempo un vistoso incremento del tasso di incidenza tumorale locale. Il timore si è diffuso tra le persone della zona che, spesso nell'ignoranza delle reali correlazioni tra armamenti e malattia, non hanno potuto fare altro che tentare di spargere la voce dando luogo a un generale sconforto e al graduale spopolamento del territorio.

Scie Chimiche: contro ogni regola

Grazie all'encomiabile lavoro di studio e divulgazione svolto dagli amici del team di tankerenemy e da altri coraggiosi ricercatori, è possibile accedere, attraverso contenuti dettagliati, prove fotografiche e una ricca sezione video, a informazioni di qualità sulle strategie e i mezzi appartenenti al progetto di modificazione ambientale di cui fanno parte le scie chimiche.

4 dicembre 2008

Evoluzione Collettiva e teoria delle 100 scimmie


Una buona parte di noi si sarà certamente chiesta in molte occasioni quale fosse il senso dell'esistenza. Intimamente lo sappiamo bene, anche se riconosciamo in noi questa esigenza, questo compito, generalmente solo quando la pressione interiore si fa insopportabile. A qualcuno potrà sembrare una visione ardita, ma in realtà siamo tutti angeli "travestiti" da uomini che, privati della memoria, abitano un mondo 3D scandito da un tempo lineare, con l'unico scopo di evolvere. Abbiamo dimenticato la nostra vera natura, l'eternità e l'amore in cui eravamo immersi prima di nascere su questo pianeta e tutti gli incredibili poteri che derivano da una tale condizione. Lo abbiamo fatto di proposito, seguendo un preciso accordo affinchè potessimo vivere e interagire in un sistema tridimensionale, caratterizzato dalla dualità e dal libero arbitrio. Lo abbiamo fatto per sperimentare un'importante "lezione", per sviluppare delle potenzialità su questo piano fisico in sintonia con le leggi divine, per esprimere i nostri talenti all'interno di un determinato spazio-tempo e "annullare" il bagaglio karmico acquisito probabilmente in centinaia di esperienze pregresse. La nostra vera essenza appartiene all'altro lato del Velo, dove tutto è Uno, dove non governano leggi fisiche. Riunirci un giorno alla sorgente originaria, tornare a Casa con una coscienza arricchita, raffinata, è il nostro vero intento. Non siamo qui solo per consumare beni di qualità variabile o subire i limiti imposti da qualcun'altro, ma per essere opportunamente sollecitati dagli stimoli che ci offre l'ambiente, la vita che ci siamo programmati per adempiere al nostro impegno. Similmente a degli enzimi, trasformiamo e vivifichiamo noi stessi e questo spazio aderendo all'impulso fondamentale dell'Universo: il perfezionamento!

2 dicembre 2008

Islanda: dopo il crack si gioca a Recession

La Recessione non è uno spirito malvagio che arriva all'improvviso, non è uno spettacolo che dura qualche giorno e nemmeno una conseguenza inattesa, come si ama raccontare, di scellerate speculazioni finanzierie. La Recessione è un "gioco" serio e ben strutturato per diffondere la paura. La situazione è realmente tangibile e, anche se ci hanno abituato ad attendere che gli "specialisti" accorrano prima o poi in nostro aiuto, tutto questo non avverrà. Per meglio dire avverrà qualcosa ma non avrà certo le caratteristiche di un aiuto, non sarà un miglioramento o un cambio di rotta favorevole. Sarà una tattica di "emergenza". Nessuna consapevolezza è maturata se non quella di diffondere ancor più malessere per estorcere ancor più devozione, ancor più sacrificio e ancor più libertà di azione. Attendiamo speranzosi la mazzata finale senza comprendere che stavolta farà davvero male e che arriverà proprio da chi ha sempre detto, non dimostrato, di operare per un futuro migliore nel nome della democrazia. Ma quale futuro, e soprattutto, quale democrazia ha l'aspetto di ciò che stiamo vivendo ora?