10 febbraio 2009

Autismo: la lotta di Rimland e gli inganni dell'F.D.A.

Articolo del Prof. Corrado Penna.

Ho già descritto, in un articolo precedente, come disintossicarsi dal mercurio può portare ad arrestare il progresso di una malattia ufficialmente “inesorabile e progressiva” come la sclerosi multipla.

Adesso, grazie alla segnalazione del responsabile del blog vaccinazinieautismo (che mi ha aiutato moltissimo nella stesura del presente articolo) ho scoperto una storia simile: bambini sofferenti di autismo (malattia ufficialmente inguaribile) che vengono disintossicati dal mercurio e da altri metalli pesanti, aiutati a riparare i danni correlati a questa intossicazione (candidosi e disbiosi, danni al sistema gastrointestinale ed immunitario, etc.), sottoposti a particolari terapie di sostegno psicologico-comportamentale, e finalmente recuperati ad una vita più o meno normale, a volte con risultati ottimi di piena guarigione.

Stiamo parlando del protocollo D.A.N.! (Defeat Autism Now! - ovvero Sconfiggi l’Autismo Ora!), che nasce nel 1991 sulla base degli sforzi dell’Istituto per la ricerca sull’autismo (A.R.I., Autism Research Institute) fondato nel 1967 dallo psicologo Bernard Rimland (recentemente scomparso). Undici anni prima il dottor Rimland aveva avuto dalla moglie un bimbo autistico, Mark, ma Bernard piuttosto che darsi per vinto si era messo ad indagare a fondo sulla questione, scoprendo che l’organismo di quel bambino era stato danneggiato da un’intossicazione da mercurio. La storia della nascita del protocollo D.A.N.! potete leggerla a questo link.

Da questa vicenda estraggo alcune righe molto significative, scritte da B. Rimland:

L'autismo era estremamente raro a quel tempo, forse vi erano uno o due casi ogni 10.000 nascite. Lentamente, la sua incidenza si stava alzando. Nel sommario della mia ricerca sull' aumento dei casi di autismo, pubblicato in un articolo che scrissi per la rivista ARI International nel 1989, riportai che un numero di studi mostravano che l'autismo ricorreva in media in 4.5 bambini ogni 10.000 nascite. Più di recente, nel 2002, l'Accademia Americana dei Pediatri ed il Centro di Controllo e Prevenzione delle Malattie hanno riportato che l'incidenza è ora di 60 bimbi autistici ogni 10.000 nascite con un incremento del 1500% in una decennio! […] Oh si! Vi starete chiedendo di mio figlio Mark, che quando aveva 5 anni ci dissero di mettere in istituto e di dimenticarlo, che a 7 anni portava ancora il panno e non pose mai una domanda e non diede mai una risposta fino a 8 anni.Mark, oggi ha 49 anni, vive in casa con i genitori, frequenta un programma giornaliero per adulti con disabilità mentale, prende da solo l'autobus per andarci, visita quotidianamente gallerie d'arte e coffee shop nelle vicinanze del nostro rione ed è diventato un artista di grande talento, scoperto a 22 anni.Mark è stato intervistato a proposito della sua arte dalla NBC, CBS, CNN e PBS. I suoi lavori sono stati esposti in numerose mostre personali e sono in collezioni permanenti di diverse gallerie. Ha illustrato il libro di storie per bambini scritto da sua sorella Helene Landalf, ‘The secret night of cats’.

Siamo orgogliosi di lui. Niente male dopotutto!
”.

Come scrive il Dr. Stephen M. Edelson, che ha assunto l'incarico di nuovo Direttore dell' ARI:

Il Dr. Rimland passerà alla storia come la persona che ha messo fine all'età nera dell'autismo ed ha condotto la battaglia per dare speranza ed aiuto ai bambini autistici. Quando cominciò il suo lavoro nel campo dell'autismo, negli anni '60, gli psichiatri incolpavano i genitori della malattia dei loro bambini, mettevano quei bimbi in istituti e li "curavano" drogandoli per tenerli calmi. Oggi, i bambini autistici ricevono interventi educativi efficaci e trattamenti biomedici che li portano ad ottenere miglioramenti enormi e, in alcuni casi, anche la guarigione. Il Dr. Rimland ha indicato ogni passo di questa rivoluzione e, ad ogni passo, ha dovuto combattere gomito a gomito contro un establishment determinato a conservare lo status quo”.

Le denunce e le prese di posizione di Rimland non furono particolarmente gradite alle lobbies farmaceutiche, all’establishment della medicina convenzionale, alla Food and Drug Administration, ma la cosa fu reciproca. Come scrisse Rimland poco prima di morire in questo editoriale (in cui trovate per esteso le considerazioni di Rimland su come si sia frettolosamente approvato per i soggetti autistici l’uso di un pericoloso psicofarmaco, il risperdal):

“L'F.D.A. protegge gli interessi delle aziende farmaceutiche in due modi: il primo è approvare medicinali con poco o nessun riguardo alla loro pericolosità o al rapporto tra rischi e benefici, basando la sua decisione su disonesti studi sovvenzionati dalle stesse compagnie che esaltano i benefici e nascondono i pericoli. Il secondo è tenere a bada la concorrenza fatta alle ditte farmaceutiche, trattando le terapie nutrizionali e i consumatori che le usano come "nemici". Grazie al Dr. Graham e ad un crescente numero di critici della F.D.A., il Congresso ha finalmente cominciato ad avere notizia della corruzione dell'F.D.A. Dato il flusso di denaro delle ditte farmaceutiche sia verso l'F.D.A. che verso i politici, è comunque ingenuo aspettarsi dei cambiamenti reali. La cosa migliore che possiamo aspettarci è che i cittadini, armati delle informazioni avute su Internet e con un aumentato scetticismo sull'F.D.A. e sui suoi amici delle farmaceutiche, scelgano sempre di più trattamenti che aiutino i loro bambini e non i manager dell'industria del farmaco.” Insomma sempre la solita storia, come nel caso dell’aspartame o degli altri veleni.

La reazione del mondo accademico, della medicina ufficiale e delle strutture federali alle scoperte di Rimland erano più che prevedibili, dal momento che nessuno avrebbe potuto tollerare che venissero pubblicamente mostrati i pericoli derivanti dalla somministrazione dei vaccini, visto il business da capogiro ad essi correlato (i vaccini sono somministrati con l’inganno o con la forza a quasi tutta la popolazione mondiale), ma anche per un altro motivo ancora più nascosto e più subdolo di cui ho già parlato altrove.

Le storie di bambini che riescono ad uscire fuori dall’autismo (alcuni con un recupero parziale, altri con un recupero totale) sono adesso decine di migliaia, soprattutto negli Stati Uniti (a questo link potete vedere un famoso attore il cui figlio ha beneficiato di tale protocollo), e da poco D.A.N.! è stato fatto conoscere in Italia, soprattutto grazie al lavoro di traduzione, informazione e diffusione del portale EmergenzAutismo, un sito di supporto, informazione e ricerca sull'autismo.

Oggi la richiesta di trattamenti biomedici per l'autismo da parte dei genitori, grazie al lavoro continuo di EmergenzAutismo.org, sta crescendo. Oltre mille bambini in Italia stanno meglio grazie a tale impegno. Oltre seimila persone ogni mese leggono la newsletter di EmergenzAutismo e la voce si sparge a velocità enorme, mentre il portale fa traduzioni continue di materiale che proviene dagli U.S.A.

Su iniziativa dei genitori che seguono il portale, sono nati comitati, associazioni che hanno portato incredibilmente ad avere A.B.A. (vedi nota in fondo) gratis in Veneto, per ora, scardinando il concetto del metodo TEAACH, che rendeva i bimbi schiavi per sempre delle cliniche e incapaci di migliorare (l’autismo per definizione è incurabile... ovviamente, se vai da uno psicologo e non da un medico!).

Da poco è arrivata la conferma che A.R.I., l’associazione fondata da Rimland, ha inserito EmergenzAutismo nel novero internazionale, e che il Centro Rimland indica E.A. come “i nostri angeli italiani” (è da notare che il progetto di EmergenzAutismo punta a rendere gratuiti questi trattamenti per ora molto costosi e del tutto a carico delle famiglie).

Come scritto nella presentazione del sito “Il portale EmergenzAutismo è stato fondato con l’obiettivo di ricercare e condividere ogni utile informazione della medicina, dei programmi educativi, scolastici e riabilitativi che costruiscono ogni giorno il difficile cammino verso l’autonomia nella vita dei bambini e delle persone affette da autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo”.

Sul sito è presente anche un’area di approfondimento per i medici, con una sezione a loro dedicata, ed un forum dedicato alla scuola ed è stato creato un FORUM di discussione e confronto tra tutti gli interessati.

Termino questo articolo citando ancora le parole del sito:

Recenti acquisizioni, basate sugli studi condotti dall'Istituto per la Ricerca sull'Autismo (ARI-DAN!) hanno infatti individuato terapie efficaci, dimostrando chiaramente che, con un intervento medico multidisciplinare personalizzato e l’adozione intensiva dell’analisi comportamentale applicata (A.B.A.), i bambini possono compiere enormi progressi esprimendo tutto il loro pieno potenziale. Attualmente però, i bimbi con autismo in Italia non possono purtroppo godere di questi adeguati trattamenti a carico del Sistema Sanitario Nazionale perché l’autismo è ancora visto dalla scienza medica ufficiale come un disturbo di esclusiva pertinenza neuropsichiatrica e come tale curato con terapia riabilitativa (psicomotricità, logopedia) e farmacologica sintomatica (psicofarmaci e antiepilettici) senza invece cercare di individuare e correggere le loro disfunzioni metaboliche, immunitarie, endocrinologiche, tossicologiche e gastrointestinali. Rivendichiamo prevenzione, diagnosi precoce, trattamenti medici (con il coinvolgimento di pediatri, nutrizionisti, gastroenterologi, immunologi, neurologi), l’applicazione dell’Analisi Comportamentale Applicata (ABA) e sostegno scolastico adeguatamente formato professionalmente e vogliamo offrire supporto e informazioni utili perché non debba più succedere che in Italia un bambino con autismo non venga curato per la possibile compresenza di malattie d’organo extracerebrali, lasciando che queste possano progredire e cronicizzarsi peggiorando irreversibilmente i sintomi neuropsichiatrici.

Facciamo del nostro meglio, ma è sempre troppo poco davanti all’enormità dei problemi che le famiglie devono affrontare. Abbiamo perciò bisogno della tua collaborazione: unisciti a noi
iscrivendoti al nostro forum e contribuisci alla diffusione delle informazioni per tutti gli interessati a questa grave patologia.”

NOTA: l'Analisi Comportamentale Applicata (nota come A.B.A. dall’acronimo inglese di Applied Behavior Analisys), è un metodo di reindirizzamento del comportamento al fine di portare il bambino verso la normalità. Essa è descritta nel libro A work in progress - Behaviour Management Strategies and a Curriculum for Intensive Behavioural Treatment of Autism, di R. Leaf e J. McEachin (DRL Books, New York, 1999), il cui titolo tradotto in Italiano significa Un lavoro in via di sviluppo - Strategie di gestione del comportamento ed un percorso per il trattamento comportamentale intensivo dell’autismo.

Link di approfondimento:
· Autismo mercurio e vaccini come cause (nascoste) dell’autismo;

· autismo funghi e vaccini (seconda parte dell’articolo precedente);

· testimonianza della madre di un ex bambino autistico (ora diventato un ragazzo pressoché normale che prende ottimi voti a scuola);

· testimonianza personale di un ragazzo autistico che ha avuto enormi benefici dal protocollo DAN!;

· prime cose da fare per aiutare chi soffre di autismo ed attivare il protocollo DAN!

· libro sulla cura dell'autismo col metodo DAN! (USCIRE DALL'AUTISMO:UN APPROCCIO BIOLOGICO E MEDICO - Giulia e Franco Verzella - Maggioli Editore 2008)

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3 commenti:

dolbyjack ha detto...

Grazie di cuore x la tua divulgazione per il trattato di Nesara...Grazie! con affetto sincero ...Conte Massimo...

bisio ha detto...

non c'è alcun legame noto tra mercurio e autismo nè tra vaccinazioni ed autismo

Numerosi studi epidemiologici ben condotti non hanno mai evidenziato un'associazione statisticamente significativa.

Si tratta di ipotesi senza alcun supporto dall'evidenza.

Noisyhush ha detto...

Ne sei davvero sicuro? Quali sarebbero questi studi epidemiologici ben condotti e quale la loro provenienza? In medicina hai mai notato che sono le case farmaceutiche a condurre gli studi cosidetti attendibili? Credi davvero che il corporativismo non sia una realtà e che queste aziende osservino un'etica oltre a quella che persegue il profitto?