14 aprile 2009

Il gioco degli umani


In particolari stati di illuminazione si può giungere alla profonda consapevolezza che appartenere a questa dimensione fisica, sia pur costituita da livelli vibrazionali molto bassi e soggetta a tutto ciò che ne consegue, altro non è che un "gioco" dalle complesse dinamiche dove non è l'aspetto competitivo o quello puramente ludico ad essere realmente ricercato, ma piuttosto l'elevazione spirituale intesa come evoluzione dell'anima, quella sostanza senza tempo che, vita dopo vita, aspira a maggiore perfezione. Ricongiungersi alla fonte dalla quale proveniamo, con un più alto livello di saggezza, di energia, rispetto a quando siamo partiti, è il fine di questa esperienza terrena, è ciò su cui dobbiamo mantenerci focalizzati.

Un percorso che si rivela gradualmente, man mano che si procede e che muta la propria direzione funzionalmente al focus che la sostiene. Una strada che non può essere percepita per intero, da lastricare e contemplare momento dopo momento e che, per condurre alla meta, deve svilupparsi in una spirale ascendente. Creare il proprio futuro cosapevolmente trascendendo le dipendenze, le paure, il vittimismo e le credenze imposte da un sistema basato sul conflitto e la competizione, rappresenta la reale sfida a cui l'uomo è obbligato a rispondere oggi. Se siamo qui, ora, col nostro bagaglio emozionale, in questo speciale "campo da gioco", è per diventarne consapevoli, per capire come sciogliere i nodi, raffinare i nostri pensieri, le nostre azioni, in modo da rendere l'esperienza stessa più fluida e in linea con lo scopo. Essere qui, ora, è un grande privilegio ma anche una grande responsabilità e questo, mentre si gioca, va sempre tenuto presente.

"Ciò a cui resisti, persiste." Carl Jung

Il gioco del nascondino
Tratto da Lightworker, traduzione di Magda Cermelli

Quella che segue è la descrizione della vita sul pianeta Terra. Questa informazione ci è stata trasmessa da Entità amorevoli conosciute semplicemente come "Il Gruppo", canalizzate da Steve Rother. Questa è stata la base di tutte le informazioni che seguirono dal Gruppo nei messaggi conosciuti come "I Segnali di Luce" ed è stata la risposta alla domanda di Steve: "Perchè siamo qui?"

Dal Gruppo:

"Permetteteci di farvi fare un viaggio……

Tutti noi siamo riuniti in un prato ai piedi di una montagna. Siamo a casa e stiamo giocando tutti insieme, in perfetto amore. Un caro fratello si avvicina e ci chiede "Qualcuno di voi vorrebbe fare un nuovo Gioco?" "Che tipo di Gioco?" domandate. "E' come quelli che facciamo di solito?". "No" egli risponde. "E' un gioco che non avete mai fatto prima. Sarà un Gioco complicato con molti inganni e travestimenti. Noi indosseremo dei veli, cosicché non potremo più vedere o ricordare la nostra vera natura, ed anche il velo sarà invisibile. Poi incominceremo a giocare ed incominceremo anche a ricordare. Questo velo sarà così spesso che voi dimenticherete non solo chi siete ma anche da dove provenite. Anche quando ci incontreremo lungo il percorso, ci guarderemo negli occhi e non ci riconosceremo. Il velo sarà così spesso che molti guarderanno gli inganni ed i travestimenti e crederanno fermamente che quello che vedono sia tutto ciò che esiste. Conserverete tutti i vostri poteri, tuttavia non vi ricorderete come usarli e non saprete nemmeno di averli.

Il Gioco sarà diviso in fasi e prima di iniziare ogni fase del Gioco potremo mettere sul nostro cammino tutti i promemoria che vogliamo, per aiutarci a ricordare. Assicuratevi di mettere molti promemoria, perchè molti di voi, razionalizzando, facilmente li scarteranno. Sceglieremo il tempo ed il luogo della nostra entrata ed uscita dalla Scena del Gioco. Decideremo anche le circostanze e le lezioni che desideriamo imparare mentre siamo sotto il velo. Sarà tenuto un punteggio ed i punti saranno cumulabili da una fase a quella successiva. Questo sistema di punti sarà usato da voi soltanto per decidere che cosa dovrà essere incluso nella fase seguente. Non sarete in grado di conservare la memoria da una fase all'altra, tuttavia, una volta acquisiti, certi attributi potranno essere portati con voi alla fase successiva. Porterete sempre con voi l'essenza del vostro nucleo e la vostra personalità, ma non sarete consapevoli di portare questi attributi con voi attraverso il velo in ogni nuova fase.

L'umorismo sarà sempre un promemoria che passerà incontrollato attraverso il velo e, se ci accorgeremo che state diventando troppo seri , vi faremo il solletico per ricordarvi che questo è soltanto un gioco. Ci saranno anche molti maestri disponibili lungo il percorso per aiutarci, se ci allontaneremo dal sentiero. Oh, sì, quasi dimenticavo, una parte importante del Gioco sarà che in ogni momento avremo il Libero Arbitrio. Avete completa libertà in ogni cosa, potete anche decidere di non giocare o di farvi sostituire. Potete scegliere se nascondervi o se cercare, la decisione è interamente vostra. Sulla Scena del Gioco ci sarà la polarità. Questo dipende dal meccanismo della Scena del Gioco e sarà un requisito indispensabile perchè fornisce il contrasto necessario. Tuttavia la polarità oscurerà la vostra visione. Attraverso gli occhi oscurati dalla polarità, percepirete le cose come Su o Giù, Chiaro o scuro, Buono o Cattivo, Amore o Paura e Giusto o Sbagliato. Non lasciatevi ingannare, è soltanto un'illusione.

Tutti noi lasceremo il nostro Sé Superiore in un posto speciale per tutta la durata del Gioco, altrimenti il Gioco sarebbe anche troppo facile. Il vostro Sé Superiore sarà disponibile per voi in ogni momento. La vostra sfida sarà imparare come connettervi e ricordare che esso esiste come una parte di voi. Potete scegliere di essere guidati e consigliati da coloro che amate in modo speciale durante tutto lo svolgimento del Gioco. E tuttavia, ricordare che essi esistono sarà una parte importante del Gioco stesso.

Lo scopo del Gioco sarà vedere quanti riescono a ricordare chi sono, da dove provengono e quali poteri creativi possiedono. Una volta che ricorderete, potrete riemergere con il vostro Sé Superiore e ricreare Casa dall'altra parte del velo, a dimostrazione del fatto che avete riacquistato la memoria.

Allora, volete giocare?

Trattatevi con rispetto reciproco, imparate gli uni dagli altri e giocate bene insieme".

Il Gruppo

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2 commenti:

E' GIUNTO IL TEMPO DI RIPRENDERSI LA LIBERTA' ha detto...

ciao noisy ieri ser ho letto i primi 3 paragrafi del paradigma e ti devo dire che concordo al 100% con quello che c'era scritto.

Ora sono al lavoro quindi non ho modo di leggere ancora, ma comunque ti voglio inviare questo link che ho trovato molto interessante, sul cosidetto "paradigma olografico".
http://www.xmx.it/universoillusione.htm

Noisyhush ha detto...

Carissimo, ottimo articolo, sono concetti interessanti con cui sono in sintonia e che ritroverai espressi (meno scientificamente ma con estrema chiarezza) anche nei volumi che ti ho consigliato. La comunicazione interdimensionale, intesa come trasmissione di informazioni da coscienza a coscienza, sarà il rincipio attraverso il quale raggiungeremo, a tempo debito, la consapevolezza collettiva necessaria alla creazione di un nuovo paradigma di pensiero. Ciò è possibile proprio grazie alle caratteristiche di un universo olografico.