21 giugno 2009

Il metodo Kousmine: la salute vien mangiando

La dott. Catherine KOUSMINE è nata nel 1904, in Russia, in una piccola città sulle rive della Volga di nome Hvalynsky. Il metodo Kousmine, basato principalmente sulla condotta alimentare, ha dato risultati più che soddisfacenti laddove la medicina moderna non ha saputo trovare soluzioni adeguate. Si rammenta che è possibile diventare a tutti gli effetti medici senza dare un solo esame di "alimentazione" e quindi esercitare la professione senza conoscere a fondo i principi indispensabili al corretto funzionamento del nostro corpo.

Il metodo si fonda sulle ricerche cliniche e sugli studi scientifici della dott. Catherine Kousmine, che ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla cura dei malati. Non è medicina alternativa. È interamente fondato sui principi generali che hanno fatto grande la medicina occidentale classica: forti basi biochimiche, analisi scientifica del metabolimo in tutta la sua complessità, ricerca delle cause reali delle malattie, uso di tutti gli strumenti diagnostici e terapeutici che il progresso scientifico fornisce.


Con in più una visione olistica dell'organismo, che è stata la ricchezza della visione classica della medicina e che è andata un po' perduta nella eccessiva frammentazione delle specializzazioni mediche moderne. Il merito della Dott. Kousmine è stato quello di privilegiare l'aspetto preventivo e il rispetto della totalità della realtà umana, integrandolo però con la scientificità e le scoperte terapeutiche della medicina moderna. Ha ottenuto così di non perdere nulla delle conquiste scientifiche recenti, ma anche di scendere in profondità nelle cause delle malattie, con risultati più efficaci e duraturi. In particolare ha focalizzato la sua attenzione e i suoi interventi terapeutici sulla relazione tra alimentazione e salute, intuendo il rapporto profondo, spesso determinante, che c'è tra il modo di nutrirsi e lo stato di salute generale dell'organismo.

Il metodo Kousmine non rifiuta l'impiego di farmaci né di nessuna delle normali terapie mediche; tende però a diminuirne la necessità (e quindi anche le conseguenze indesiderate) rafforzando il sistema immunitario del malato, che riesce perciò a combattere sempre più efficacemente gli agenti patogeni. Persino con terapie estreme e debilitanti come le chemioterapie, il metodo di cura Kousmine aiuta un recupero più rapido ed attenua i sintomi negativi della terapia.

La sua sensibilizzazione ai problemi del cancro deriva dalla perdita di due suoi giovani malati. "Quando ero giovane medico - confida con un'emozione ancora intatta - ho perso tra i miei pazienti due meravigliosi giovani colpiti dal cancro. Una bambina è morta a 12 anni di un reticolo-sarcoma al naso. Era atroce, perché il reticolo-sarcoma prolifera nella cavità nasale. Ha perso un occhio ed è morta di dissenteria. La medicina ufficiale non ha potuto assolutamente aiutarla. Era il mio primo insuccesso. Poco tempo dopo ho perso un bambino, anche lui di 12 anni, di una leucemia. Questo mi ha fatto decidere di iniziare nei limiti modesti delle mie capacità delle ricerche nel campo dei tumori.» "A quest'epoca il cancro colpiva l'11% della popolazione (più del 30% oggi) ma la percentuale dei tumori aumentava talmente che mi sono detta che sarebbe utile mettersi in moto per trovare dei cammini diversi, e questi cammini passano per la ricerca. Ho dunque deciso di studiarlo, non per distruggerlo - come si faceva allora - ma per capirlo. Sono due prospettive diverse.»

La dott. Kousmine comprese che non poteva avere risultati reali e duraturi nel trattamento delle malattie della nostra epoca senza rivitalizzare l'organismo con mezzi diversi, ridonandogli le capacità di guarigione che sembra avere perso. Ella ha rapidamente compreso che gran parte dei malati cronici attuali sembrano essere la conseguenza indiretta di un'alimentazione che si è degradata progressivamente e insidiosamente negli ultimi decenni. E che se un'alimentazione sbagliata era generatrice di disturbi della salute, il ritorno ad una alimentazione sana si sarebbe rivelato un'efficacissima arma terapeutica. Ma se il semplice cambiamento di alimentazione permette di migliorare turbe funzionali poco ancorate nell'organismo, non è sufficiente quando ci si indirizza ad ammalati gravi, progressivi da molti anni. È allora necessario associargli una serie di mezzi che completano questa prima partenza: integratori alimentari, igiene intestinale, mantenimento dell'equilibrio acido-basico, immuno-modulazione. L'insieme costituisce ciò che viene chiamato «Metodo Kousmine», nel quale il cambiamento alimentare gioca certamente un ruolo fondamentale, ma non unico!

IL METODO IN BREVE

L’alimentazione è al primo posto nella pratica del metodo. Nessun altro pilastro sarà sufficiente se non sarà praticata con accuratezza l’alimentazione indicata dalla dott. Kousmine. Gli altri pilastri sono: igiene intestinale, controllo dell’acidità, integratori alimentari. A questi il medico potrà aggiungere un quinto pilastro: i vaccini. Alcuni consigli per un inizio graduale se non si effettua il digiuno iniziale. L’ordine di cambiamento, se non viene fatto il digiuno, può essere il seguente:

1. Ricostruzione della flora batterica intestinale, secondo le indicazioni del vostro medico;
2. Da subito diminuzione drastica dei grassi saturi: eliminazione delle carni bovine, eliminazione degli insaccati, diminuzione dei latticini (solo yogurt magro e poco latte scremato non a lunga conservazione = 150 cl al massimo);
3. Introduzione da subito dell’olio extravergine di oliva spremuto a freddo come unico condimento oltre ad un cucchiaio di olio di girasole bio spremuto a freddo
4. Fate una colazione abbondante a base di frutta e una proteina (yogurt magro, tofu o - più raramente - ricotta molto magra): Se non siete abituati ad una colazione abbondante, aumentate gradualmente fino ad arrivare a regime ottimale. La colazione ideale è la crema Budwig;
5. Aumentate gradualmente le verdure crude e cotte;
6. Introducete gradualmente i legumi: dapprima in piccole quantità e a giorni alterni, poi in quantità maggiori;
7. Introducete gradualmente i cereali integrali • cominciate con riso semintegrale e con piccoli quantitativi di farro, orzo, ecc. nelle minestre • proseguite introducendo due volte alla settimana il riso integrale • passate dopo un paio di settimane ad usare solo cereali integrali
8. Diminuite pasta e soprattutto pane; usate solo prodotti lavorati in modo naturale (pane biologico, possibilmente lievitato a pasta acida e pane biologico integrale).

Controllo dell’acidità

Controllate l’acidità delle vostre orine mediante un misuratore del pH (cartina di tornasole). La misurazione va fatta per almeno 15 giorni, tre volte al giorno: la seconda orina del mattino, prima di pranzo e prima di cena. Segnate attentamente su tre colonne le misurazioni effettuate e sottoponetele al giudizio e ai consigli del vostro medico kousminiano. Se l’orina è molto acida, potrà essere necessario ricorrere ad un deacidificante. Ricordate però che la migliore regolazione dell’acidità dell’organismo avviene attraverso una corretta alimentazione, soprattutto diminuendo zucchero e proteine animali.

Igiene intestinale

La pratica dell’igiene intestinale mediante gli enteroclismi non può essere trascurata senza compromettere l’efficacia del metodo kousmine. Il ritmo normale, salvo diversa indicazione medica, è quello di due volte alla settimana. La pratica dell’idrocolonterapia – più efficace degli enteroclismi – non sostituisce questi ultimi se non per breve tempo. Dopo una decina di giorni dall’idrocolonterapia, gli enteroclismi dovranno essere ripresi. In caso di urgenza o di difficoltà possono essere fatti anche soltanto con acqua calda. L’olio di girasole deve essere sempre infuso dopo ogni pulizia intestinale.

Il digiuno

Il digiuno iniziale deve essere praticato da tutti i malati di malattie gravi, tranne quelli a cui è sconsigliato dal medico. È più facile di quanto ci si immagini. Si possono consumare 3 bicchieri da 200 cl di succhi freschi (non frullati!) di frutta o verdura al giorno, ma è meglio consumare solo acqua (almeno un litro e mezzo, non gasata). Si può eventualmente acidularla con un po’ di succo di limone. Durante il digiuno praticare il risanamento della flora intestinale. Evitate lavori faticosi. I due giorni prima del digiuno è meglio passare ad una dieta vegetariana, ricca di fibre.

Dopo il digiuno:

• l’ultima sera di digiuno mangiate una mela poco prima di andare a letto
• primo giorno dopo il digiuno: una mela a colazione, insalata di verdure miste con olio e limone a pranzo e cena
• altri giorni della prima settimana: frutta a colazione, verdure come sopra a pranzo, frutta e verdure come sopra a cena. Tra le verdure evitate i pomodori. Negli ultimi due giorni della prima settimana introducete un po’ di pesce cotto al vapore (80 gr c.) a mezzogiorno
• nella seconda settimana:- crema Budwig a colazione (mezza porzione nei primi due giorni), senza latticini - riso integrale a pranzo con verdure crude e cotte con olio e tamari o limone; pesce al vapore (100 gr) e un paio di volte uovo alla coque - verdure crude o cotte a cena, anche in minestra. Negli ultimi due giorni introducete un po’ di legumi ben cotti
• nella terza settimana passate al regime normale, evitando carne e latticini, che riintrodurrete gradualmente nella quarta settimana.
Chi pratica già abitualmente l'alimentazione del metodo Kousmine, può dimezzare i tempi sopra riportati. Cure mediche
Il metodo kousmine è compatibile con tutte le cure mediche normali. Non abbandonate le cure che state facendo senza consultarvi con il medico.

La dott. Catherine KOUSMINE ci ha lasciati lunedì 24 agosto 1992 all'età di 88 anni. Questa grande donna ha dato un impulso formidabile al mondo medico, mettendo il luce il ruolo fondamentale dell'alimentazione nel trattamento delle malattie gravi, ruolo che oggi è ampiamente riconosciuto. Non avendo i mezzi per condurre esperimenti sistematici su grande scala, il suo metodo è fondato sull'esperienza pratica di più di 50 anni di esercizio professionale. Quelli che l'hanno conosciuta sanno con quale rigore e con quale senso clinico ogni caso è stato seguito. I medici che hanno avuto la fortuna di accostarla si sono riuniti nell' Association Médicale Kousmine Internationale, la cui missione è di continuare il lavoro al quale ella ha segnato la direzione.


Sito ufficiale italiano:
Fondation Dr. Catherine KOUSMINE Telefono : dalla Svizzera 0900 522 225 (1.90 CHF al min). Da fuori della Svizzera : +41 900 522 225 (gratuito)
Fax: +41 21 922 31 36
Email : info@kousmine.com Internet: http://www.kousmine.com/

Letture consigliate:
Tutti i libri di Catherine Kousmine
 
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3 commenti:

Haize ha detto...

interesante

bananasrepublik ha detto...

Come al solito NoisyHush i tuoi post sono talmente importanti, che dovrei fare dei ping in continuazione!! E diventerei praticamente il tuo clone!!!! :D

farò la figura della copiona, ma è troppo importante far circolare queste cose, quindi nel mio prossimo post devo assolutamente parlare di questa colazione a base di crema Budwig!

Domani mi compro tutti gli ingredienti e inizio!

grazie grazie grazie!! ;)
sei la mia fonte perenne di ispirazione.

Saluti e benedizioni.

Noisyhush ha detto...

Conviene essere assistiti da un medico kousminiano, almeno all'inizio. Non è una dieta stressante o banale, ma una massiccia rivalutazione delle abitudini alimentari. Ho assistito alla conferenza di Sergio Chiesa, EX MALATO DI SCLEROSI MULTIPLA, sul metodo kousmine...a settant'anni suonati fa ancora alpinismo!!!