1 luglio 2009

Il salto di qualità: verso un nuovo paradigma

Il salto di qualità, inteso come evoluzione e cambiamento sostanziale dello stato delle cose, è qualcosa di estremamente positivo, qualcosa a cui siamo prossimi, ma che necessita di solide basi per manifestarsi. Produrrà una nuova coscienza che investirà tutte le sfere conosciute, benché non sia cosa a cui tutti saranno preparati. È un balzo che porterà a nuove conoscenze e a nuove fratellanze, a nuovi pensieri e a nuovi obiettivi. Partirà dal singolo, con piccole azioni che produrranno piccole increspature nel tessuto a cui tutti siamo interconnessi. Piccole azioni si sommeranno ad altre piccole azioni (o a più grandi) e insieme daranno luogo ad un’onda che crescerà di intensità fino a spazzare via le vecchie concezioni e i vecchi, brutali sistemi. Il salto di qualità deve essere voluto e sentito nel profondo, deve essere una scelta consapevole fatta da ognuno intimamente, il contributo fondamentale al compimento dello scopo ultimo: recuperare il nostro potere e creare un nuovo e più evoluto paradigma di esperienza. Il processo richiede un’ottima capacità di osservazione e comporta l’abbandono di tutta una serie di credenze che affermiamo continuamente, che oggi in parte ci sostengono, ma che risulteranno obsolete una volta imboccata la strada dell’evoluzione. Stiamo avanzando, i mutamenti stanno già avvenendo e il momento della scelta sarà presto inevitabile. Pertanto sarà necessario demolire i vecchi schemi per riedificarne di nuovi anche se questo porterà ad un inevitabile e indefinito periodo di caos.

Chi manterrà la giusta direzione

L’impresa può essere realizzata unicamente da individui consapevoli, che sanno di essere immersi in un processo creativo di immensa potenza in cui l’umanità ha il diritto di scegliere il proprio destino. Giunti al caos che anticiperà la grande svolta, il salto vero e proprio, le persone che si saranno dedicate ad un coraggioso lavoro interiore, sapranno mantenere il focus nella giusta direzione e, attraendosi per affinità, in molti casi, formeranno spontaneamente dei gruppi con in comune le stesse idee. Anche se l’intento e lo scopo dell’umanità nella sua totalità non riescono ad essere focalizzati come un’unità coesa, un gruppo rappresentativo con uno scopo ed un intento chiaro volto a rappresentare il tutto, può mettere in moto il processo di trasformazione della realtà. Il pensiero ed il desiderio emotivo inizieranno così ad attirare un processo di pensiero più grande e le energie a coagularsi nella forma di eventi e circostanze che supporteranno questo processo.

Chi si oppone all'evoluzione

Potrà sembrare incredibile, e questo contribuisce in buona misura al suo mantenimento, ma esiste da molto tempo un network di individui, che, perpetuando la loro missione attraverso la prosecuzione di specifiche linee di sangue, manipola l’intero genere umano e che ha lentamente ottenuto il controllo di tutte le risorse del pianeta. Lo scopo di questo gruppo, divergente per interessi dal resto dell’umanità, non è la ricchezza ma lo sfruttamento totale, giungere al potere assoluto per ridurre in schiavitù l’uomo, e per poterlo fare è stato necessario istituire un sistema e una sofisticata ingegneria sociale per condurlo. Con l’ausilio di tecnologie sempre più avanzate e di numerosi subalterni, le tecniche adottate da questi governanti occulti, sono ormai prossime ad impedire lo scatto evolutivo a cui naturalmente siamo indotti.
Avvalendosi delle informazioni messe a disposizione soprattutto in questi ultimi anni dai mezzi ritenuti ancora liberi, riguardanti le cospirazioni che hanno soggiogato gli abitanti di tutti i paesi con le droghe, il debito, la guerra, la distorsione della verità e l’abuso fatto a livello mentale ed emotivo, è possibile mettere insieme molti pezzi del puzzle e iniziare il percorso di rivalutazione del tutto. È dunque saggio imparare ad assumersi delle responsabilità invece che demandarle a false istituzioni e a falsi guru, iniziare ad assistere se stessi scegliendo di assistere la sopravvivenza della natura e decidere con attenzione quali cibi e quali altri prodotti introdurre nel corpo ed applicare sul corpo, inoltre, a quale programmazione consentire di influenzare la consapevolezza.

La situazione assolutamente disperata che stiamo per affrontare, la sottomissione totale ad una cerchia ristretta di non-persone, unitamente alla possibilità di perdere tutto il progresso raggiunto, fornirà l’impeto per compiere il salto di qualità. Accanirsi con forza rabbiosa contro i soprusi perpetrati, così come restare bloccati nelle operazioni di denuncia degli stessi, potrebbe essere controproducente. Occorre limitare allo stretto necessario qualsiasi forma di resistenza contro l’apparente situazione attuale e le circostanze in corso, focalizzandosi unicamente sul risultato desiderato, ognuno con i mezzi a propria disposizione e con impegno lucido. Questo concentrerà energia sulla soluzione e ne toglierà a ciò che rappresenta solo i sintomi del mutamento.

Il piano di de-umanizzare il pianeta è troppo ben consolidato per essere rovesciato velocemente ma il desiderio focalizzato e l’intento finalizzato di un certo numero di persone lo possono cambiare. Non opponendosi ad esso con la forza, ma trascendendo i suoi schemi.

L'aiuto delle leggi universali

Gli individui che porteranno avanti consapevolmente questa formidabile inversione di scenario, impareranno bene ad applicare le 4 principali Leggi dell’Universo. Queste leggi consentiranno il salto di qualità poiché sono la fondazione del nuovo paradigma di esistenza:
  1. Attrazione
  2. Creazione Intenzionale
  3. Concessione
  4. Equilibrio
Le vibrazioni delle menti focalizzate sulla creazione del nuovo paradigma contribuiranno fortemente ad invocare la Legge dell’Attrazione. La forza della loro intenzione e del loro impegno invocherà la Legge della Creazione Intenzionale, e la sua azione creativa sarà ulteriormente esaltata dalle emozioni che accompagneranno il desiderio per questa nuova esperienza. Sostenere con fede l'impegno e la risolutezza di vivere trasformando in saggezza questa opportunità porterà poi alla difficile invocazione della Legge della Concessione e al conseguente instaurarsi dell'ultima legge, l'Equilbrio.

"La scelta dettata dal libero arbitrio è la regola di base, e sarà messa in pratica da tutti. Il libero arbitrio di coloro che risponderanno include anche il votato impegno e l’azione fisica di distribuire le informazioni nella misura in cui ognuno consentirà a se stesso di farlo.
La messa alla luce di un nuovo paradigma di esperienza su questo pianeta è un esercizio di cooperazione, non di competizione volta a determinare chi è la forza più potente. La cooperazione attraverso il focus dell’intento nell’ambito delle basilari Leggi dell’Universo ha una potenza di manifestazione che è incomprensibile alla mente media su questo pianeta."
(tratto da: Divenire)


Letture consiglite:
Guida Pratica per il Nuovo Paradigma (vol.1)
Divenire (vol.3)

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