26 luglio 2009

Moon Hoax: 40 anni di falsità

Da quel 16 luglio del 1969 (lancio del Saturn V) sono trascorsi 40 anni. L'atterraggio dell'Apollo 11 sulla Luna e la famosa passeggiata sulla sua superficie, hanno da sempre suscitato molte perplessità e alimentato, fin da subito, alcune teorie che ne denunciavano la falsità. Secondo molti, le particolari condizioni politiche e sociali di quegli anni determinate dalla guerra in Vietnam e dalla competizione per lo spazio tra Unione Sovietica (leader indiscussa) e USA, la necessità impellente di fondi della NASA, l'incoscienza e il narcisismo di Nixon, la visione di Vernher Von Braun e le capacità di Stanley Kubrik, hanno contribuito a mettere in piedi la colossale messa in scena dell'allunaggio tanto voluto da Kennedy. La tecnologia digitale con le sue incredibili potenzialità non esisteva ancora e l'opinione pubblica era allora formata da coscienze ancor più ingenue e fiduciose di oggi. Tuttavia le pressioni erano forti e la necessità di uscirne vincenti una priorità per il governo americano.

La teoria del complotto maggiormente riconosciuta e dal quale scaturiscono diversi e legittimi dubbi, è senz'altro quella espressa nel libro di Bill Kaysing (William Charles Kaysing, Chicago 1921) "We never went to the moon" del 1976. Secondo l'autore la conoscenza e la tecnologia di quei tempi non avrebbero potuto garantire nessuno sbarco sulla Luna. La percentuale di successo sarebbe stata considerata dalla NASA stessa all'incirca dello 0,0017 per cento. Decisamente deludente, considerato che la missione avrebbe previsto equipaggio umano e che eventuali perdite avrebbero messo ancor più in ridicolo l'America e sottratto fondi e credibilità alle operazioni programmate.

Secondo Kaysing il falso filmato fu girato in uno speciale edificio in Alabama grazie al regista Stanley Kubrick, famoso per i suoi effetti speciali del film 2001: Odissea nello spazio, che venne incaricato dalla NASA di girare i vari filmati delle missioni. Con un team per gli effetti speciali diretto da Douglas Trumbull, Kubrick avrebbe inscenato, grazie anche ai consulti con lo scienziato e ingegnere tedesco Wernher von Braun, la prima e la seconda missione, dove, per simulare il suolo e la gravità lunare, sarebbero stati usati modellini, gru a ponti idraulici e sottilissimi cavi. Forse, il razzo Saturn V con gli astronauti Armstrong, Aldrin e Collins a bordo, partì regolarmente ma, appena furono fuori dallo sguardo del pubblico, si diresse verso altre mete predefinite. Ci sono comunque dubbi persino sul fatto che l'equipaggio fosse realmente a bordo. Atterrare dopo essere stati nello spazio senza aver subito gli effetti nocivi del Sole e della fascia di Van Halen sarebbe stato, in effetti, un vero miracolo. Kaysing afferma inoltre che la NASA avrebbe eliminato diversi astronauti appartenenti ai precedenti progetti, (camuffando le morti da incidenti) poiché si dimostrarono irreprensibili. Bastò questo a rendere più malleabili gli astronauti che invece collaborarono alla truffa? Va fatto notare che tutti dopo la presunta missione ebbero dei problemi di natura psicologica. L'interessante teoria di Kaysing si occupa di molteplici aspetti e presenta davvero poche falle.

Una RICOSTRUZIONE abbastanza fedele della teoria di Kaysing, con "attori" davvero d'eccezione, è rappresentata nel documento che segue:


La teoria della cospirazione spaziale si diffonde anche grazie al film del 1978 Capricorn One, del regista Peter Hyams, dove si narra di una missione con equipaggio umano verso il pianeta Marte interamente falsificata e girata sulla terra.
Anche se a molti dubbi sono state date delle risposte, comunque sommarie, ad alcuni non è stato possibile dare nemmeno quelle. Ad esempio, la strumentazione in dotazione agli astronauti non avrebbe potuto produrre in realtà nessuna prova fotografica e video in quelle particolari condizioni. Le incongruenze appaiono oggi più evidenti anche grazie a tecniche di analisi più sofisticate.
Molti particolari si possono ritrovare in un'altra discussione sul controverso allunaggio che è stata recentemente trasmessa a "La Storia siamo Noi" di Giovanni Minoli.


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

5 commenti:

Duffy ha detto...

e se il "fake" fosse stato per coprire qualcosa di più ?

http://poteriocculti.mastertopforum.biz/moon-rising-vt1134.html

qui trovi un documentario interessante, incluse anche alcune mie brevi riflessioni....

il post è di stefania ma riporta le mie frasi :)

ciao !

Aestene & Co. ha detto...

e se tutto questo mondo mediatico fosse un film in cui noi siamo attori senza saperlo??

Noisyhush ha detto...

Credo proprio che la realtà non si discosti molto da questa tua visione e che ci siano attori inconsapevoli e... consapevoli!

Trystero ha detto...

Hai fatto proprio bene a inserire la copertina del Weekly World News. Quello infatti è un giornale UMORISTICO. Hai letto l'altra notizia in prima pagina? quello sulla donna che ha preso fuoco perché era troppo sexy e quindi... focosa? :-)

Anche il quello su Kubrick è un falso documentario satirico, che prende in giro il complottismo lunare. Si intitola "Dark Side Of The Moon" (in italiano "Operazione Luna"), regia di William Karel e produzione del canale francese ARTE'.

Le interviste ai politici e ai militari sono state ritagliate da servizi in cui l'argomento era tutt'altro, mentre gli altri personaggi intervistati sono attori che interpretano ruoli inventati e hanno nomi presi da film di Hitchcock (Ambrose Chapel, Eva Kendall, George Kaplan... accompagnate dalle musiche di Bernard Herrmann!) e di Kubrick (Dave Bowman da "2001", Jack Torrance da "Shining"). La scena più divertente è quando "Jack Torrance" racconta di quando arrivarono a Cape Canaveral 700 tecnici, scenografi e costumisti di Hollywood e iniziarono a pretendere di modificare tutto per renderlo "bigger, better and more beautiful". :-)
Alla fine, nei titoli di coda è svelato l'inganno, e si vedono gli attori che ridono mentre recitano il copione.

Quello che "Dark side of the moon" denuncia (divertendo moltissimo) è proprio la possibilità di manipolare materiali di cronaca estrapolati dal loro contesto e montandoli in maniera arbitraria per creare false ipotesi di complotto. Quello che ad esempio fa abitualmente un fuffaro come Bart Sibrel, e come ha fatto prima di lui il padre di tutti i fuffari lunari Bill Kaysing. Spacciato per un ingegnere aeronautico in tanti siti di complotto, che in realtà era laureato in letteratura inglese. Un totale incompetente.

Chi vuole seriamente informarsi sulla realtà delle imprese spaziali Apollo, confrontate con le bufale complottiste, può scaricare questo libro gratuito, sia come PDF ad alta risoluzione (170mb) e a bassa (7,5mb), che come ePub (13mb)

http://complottilunari.blogspot.com/2010/03/luna-si-ci-siamo-andati-faq.html

Noisyhush ha detto...

carissimo, il signor Attivissimo non è da me molto apprezzato per le modalità e scopi che adotta nel suo "lavoro" di giornalista... ma non scenderò in particolari e non è questo il punto (anche se il pdf non si riesce a scaricare). L'immagine è si satirica ma volutamente inserita come "strillo" nulla di più. Per quanto riguarda il filmato con "attori" d'eccezione, per quanto sia in effetti un montaggio, l'intento era quello di dare un'idea al lettore di come potrebbe essere andata. Nessuno afferma con certezza, si sollevano solo dubbi e il dubbio è a mio giudizio una coa sana e lecita. Tu ci sei andato sulla Luna??