31 agosto 2009

Top of the crops 2009


L'arcinoto e affascinante fenomeno dei crop circles necessita ormai di ben poche introduzioni. Doveroso è comunque ricordare che la complessità e la bellezza dei pittogrammi sono andate via via incrementando in tutto il mondo, per giungere negli ultimi anni ad "opere" a dir poco strabilianti. Chi crede che simili geometrie (sacre o puramente simboliche), eseguite con precisione stupefacente nel rispetto di specifiche relazioni matematiche e della vita delle piante stesse, siano prodotte dall'uomo, è libero di farlo, ma deve anche chiedersi se tale convinzione deriva da lacune cognitive sul fenomeno o se è stata indotta dall'incalzante propaganda promossa dai media.

Difficile credere che, per così tanto tempo (Il primo fu trovato in Inghilterra nel 1678), alcuni buontemponi, per quanto possano essere superesperti e superattrezzati, impazzando tra le coltivazioni altrui, di notte e con strumentazioni a seguito, abbiano deciso di stupire il mondo con la loro "arte creativa", per giunta a proprie spese e nel totale anonimato (vedi il caso di Doug Bower e Dave Chorley). Difficile anche credere che non lascino mai tracce del loro passaggio, che realizzino i pittogrammi furtivamente e in pochi istanti a prescindere dalla complessità, e che riescano a modificare, per effetto di chissà quale diavoleria, le caratteristiche biochimiche di piante e terreni. Per non parlare delle alterazioni elettromagnetiche e delle particolari sedimentazioni interne ai disegni. Situazioni che nemmeno il più esperto circlemaker potrebbe ricreare.

Esistono molte prove convincenti sull'autenticità del fenomeno dei cerchi nel grano e altrettante sulla malafede dei disinformatori, i quali asseriscono le cose più strambe, come, ad esempio, che i cerchi sarebbero da attribuire alla diffusione di alcuni tipi di funghi o alle danze rituali di animali in fase di corteggiamento! Purtroppo, la maggior parte delle persone, di fronte a fatti apparentemente "inspiegabili", piuttosto che cogliere l'occasione per mettere in discussione le proprie convinzioni limitate e indagare più a fondo, preferisce abbandonarsi alla solita pigrizia mentale e bersi queste versioni, a mio avviso, sicuramente più incredibili di qualsiasi teoria a favore di intelligenze UFO.

Per chi volesse approfondire l'argomento invito a cercare in rete, il materiale è abbondante e si possono trovare informazioni utili già dai link di questo post. I ricercatori che si occupano del fenomeno sono soggetti competenti, decisamente aperti al confronto e, soprattutto, indipendenti da qualsiasi istituzione. Tra i più noti: Colin Andrews, Lucy Pringle, Paul Vigay, Michael Hesemann, il team BLT, Ed & Kris Sherwood.

Ecco una breve rassegna dei più spettacolari di questa stagione in Inghilterra (da giugno ad agosto 2009):












Archivio italiano 2009:
Leggi i documenti di Corrado Malanga:
Leggi lo speciale di cropfiles.it:
Cosa sono i "crop circles" (pdf di 25 pagine)

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1 commento:

pro sa defenza sotziali ha detto...

ciao noisy.. eccoti un altro lik che fa per tutti noi :))
http://alieniemisteri.altervista.org/free_energy_nei_crop.htm
sayli

il mio indirzzo fb , è http://www.facebook.com/search/?q=siamovivi+sardegna&init=quick#/profile.php?id=100000030864455&ref=name

dammi il tuo o chiedimi l'amicizia ok? ciao