22 gennaio 2009

Giocattoli tecnologici e retroingegneria aliena

Vi siete mai chiesti quale sia il nostro reale livello tecnologico, da dove abbia tratto ispirazione e chi ne detenga attualmente i diritti di utilizzo? Ciò che siamo abituati a percepire come tecnologia non è altro che strumentazione per l'intrattenimento, prodotti che danno dipendenza facendo credere di migliorare la propria qualità di vita, di appartenere ad uno status o semplicemente di essere al passo coi tempi. Questa è solamente tecnologia residua, giocattoli per la massa che, ormai si è capito, meno pensa a cosa gli succede intorno, meglio è. Possedere questi prodigi dell'era moderna potrà dare la sensazione di appartenere ad un processo produttivo rivolto al benessere dell'individuo e di conseguenza al miglioramento della collettività ma in verità le cose non stanno proprio così. Le agenzie di PR che si occupano di propagandare determinate "trovate" vengono profumatamente pagate perchè sanno fare bene il proprio lavoro, sono espertissime nel penetrare la mente e inibire le resistenze di una massa di individui che ormai vivono con l'acquolina in bocca, nell'attesa di essere ammaliati, soddisfatti con ogni prodotto con cui sia possibile evadere o apparire.

7 gennaio 2009

Verso l'unificazione scientifica

Perfino le recenti scoperte scientifiche ci stanno portando, sia pur lentamente, verso un'idea completamente nuova. Tutte le branche della scienza, evolvendo nella sperimentazione, stanno convergendo verso l'unificazione. Benchè molti ricercatori d'avanguardia riconoscano già la realtà che ci avvolge come un'espressione olografica di energia condensata e influenzata da forme-pensiero, questo è per ora solo teoria non dimostrabile o, per meglio dire, filosofia. L'elaborazione di un unica legge in grado di spiegare il comportamento dell'Universo, con le sue molteplici interazioni, dall'infinatemente piccolo all'incredibilmente grande, fu da sempre il sogno di Einstein e oggi rappresenta una delle grandi sfide di questo nuovo millennio.

2 gennaio 2009

2009: anno del clima


Il 2009 è cominciato e con lui le sfide più importanti e decisive per il nostro futuro. La più difficile è rappresentata dalla crisi climatica che, se non verrà arginata per tempo ripristinando una situazione sostenibile, farà molti più danni della crisi economica che tanto temiamo. Non basterà chiudersi in casa con un po' di scatolette per sfuggire ai potenziali disastri climatici che potrebbero interessare tutto il pianeta, è necessario l'impegno di tutti, non solo delle istituzioni da cui ci attendiamo seri programmi. La politica del rinvio e dell'attesa non ha lasciato più margini d'azione e i possibili interventi dovranno assumere caratteri prioritari.