26 aprile 2009

Ecovillaggi: "vivere altrimenti"


La vita, l'amore e le vacche

Il fenomeno degli ecovillaggi è assai più diffuso di quanto si possa immaginare e questo è il segnale inequivocabile che una buona parte di NOI, consapevole della decadenza in cui riversa l'attuale società, si sta già orientando verso uno stile di vita più adeguato. La fase sperimentale è ancora in atto ma molte strutture godono già di un buon livello di autonomia. Vivere in modo olistico ed ecosostenibile, senza inutili preoccupazioni, con rinnovato spirito e a contatto con la natura è possibile. Persino vivere senza denaro è possibile, ma tutto questo può funzionare e si può realizzare solo se la coscienza personale di chi è disposto al cambiamento è abbastanza matura e indipendente da affrontare un simile salto di qualità, sbarazzandosi di tutto ciò che condiziona l'ego e rigettando le tipiche convizioni da "suddito".

14 aprile 2009

Il gioco degli umani


In particolari stati di illuminazione si può giungere alla profonda consapevolezza che appartenere a questa dimensione fisica, sia pur costituita da livelli vibrazionali molto bassi e soggetta a tutto ciò che ne consegue, altro non è che un "gioco" dalle complesse dinamiche dove non è l'aspetto competitivo o quello puramente ludico ad essere realmente ricercato, ma piuttosto l'elevazione spirituale intesa come evoluzione dell'anima, quella sostanza senza tempo che, vita dopo vita, aspira a maggiore perfezione. Ricongiungersi alla fonte dalla quale proveniamo, con un più alto livello di saggezza, di energia, rispetto a quando siamo partiti, è il fine di questa esperienza terrena, è ciò su cui dobbiamo mantenerci focalizzati.

10 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo: giornata di lutto nazionale


Oggi lutto nazionale per il terremoto del 6 aprile che ha fatto tremare l'Abruzzo. Osservando le dinamiche del dopo catastrofe c'è da rammaricarsi oltre che per le numerose vittime e gli sfollati anche per l'immancabile ipocrisia che accompagna i fatti. Inutile scendere nei dettagli del tragico evento, ci hanno già pensato i media riproponendo scene raccapriccianti a tutte le ore, in continuazione. Dettagli che pare debbano a tutti i costi enfatizzare lo stato di sconforto in cui migliaia di famiglie sono "inprovvisamente" cadute e l'efficienza degli interventi del governo nell'assisterle. Come di consueto, le notizie su cui speculano i media e che oggi occupano per intero i notiziari, produrranno presto assuefazione in una popolazione mantenuta costantemente nel terrore ma l'indelebile messaggio "noi ti siamo vicini e ti offriamo sicurezza" avrà ormai superato per l'ennesima volta i confini del conscio in tutti i "gentili" spettatori.

6 aprile 2009

The Great Intention: un'ora sulla pace e sull'amore




Traduzione del messaggio di Max:

"Desidero condurre un esperimento e una pacifica intenzione per il pianeta. Partendo da Sabato 11 Aprile, mi piacerebbe fare in modo che più gente possibile spenda, simultaneamente, un'ora sulla pace e sull'amore. Quello che la gente deve fare per partecipare è spendere un po' di tempo sentendo la pace nel mondo. Questo è molto diverso da fare qualcosa come pregare "per" la pace o pregare esternamente. Quello che serve è mettere te stesso nello stato emozionale dove chi prega è già stato esaudito e la pace per cui ci stiamo sforzando è già stata raggiunta. Sto ancora sistemando i dettagli con L'università di Princeton che monitorerà i risultati attraverso un sistema che hanno già lì.