21 giugno 2009

Il metodo Kousmine: la salute vien mangiando

La dott. Catherine KOUSMINE è nata nel 1904, in Russia, in una piccola città sulle rive della Volga di nome Hvalynsky. Il metodo Kousmine, basato principalmente sulla condotta alimentare, ha dato risultati più che soddisfacenti laddove la medicina moderna non ha saputo trovare soluzioni adeguate. Si rammenta che è possibile diventare a tutti gli effetti medici senza dare un solo esame di "alimentazione" e quindi esercitare la professione senza conoscere a fondo i principi indispensabili al corretto funzionamento del nostro corpo.

Il metodo si fonda sulle ricerche cliniche e sugli studi scientifici della dott. Catherine Kousmine, che ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla cura dei malati. Non è medicina alternativa. È interamente fondato sui principi generali che hanno fatto grande la medicina occidentale classica: forti basi biochimiche, analisi scientifica del metabolimo in tutta la sua complessità, ricerca delle cause reali delle malattie, uso di tutti gli strumenti diagnostici e terapeutici che il progresso scientifico fornisce.

11 giugno 2009

Le paure infondate

La paura è tra i sentimenti più intensi dello spettro emozionale. Persino l'uomo più impavido non ne è completamente immune, anche perché, i processi mentali ad essa relazionati, attivano quei meccanismi di protezione senza i quali sarebbe impossibile evitare situazioni potenzialmente mortali. La paura può quindi essere una preziosa alleata, fintanto che dura il periodo necessario a garantire la sopravvivenza, ma diventa una spietata nemica quando le si concede troppo spazio. Se lasciata libera di crescere, prende forza da se stessa, si radica al subconscio e può provocare, tra i casi più noti, disagio, mortificazione, atti inconsapevoli, profondi scompensi emotivi, sintomi fisici di varia entità, cambiamenti di personalità, paralisi, follia. Generalmente scaturisce da ignoranza e insicurezza, una miscela talmente tossica da inibire qualsiasi "sinapsi costruttiva", ma può anche essere associata a traumi o avere "vita propria".

8 giugno 2009

Scie chimiche: diffondi le informazioni

Grazie al lavoro appassionato di alcuni ricercatori, la divulgazione delle informazioni necessarie a comprendere meglio il fenomeno delle scie chimiche è ormai giunta a un buon livello anche in Italia. La conoscenza non si acquisisce con la passività, con la lettura sommaria delle opinioni altrui o con la visione frettolosa dei documenti sparsi nella rete, ma diventando attivi, osservando il cielo quotidianamente con la giusta apertura mentale, comparando i dettagli attuali con i ricordi del passato e con i risultati ottenuti da chi oggi sta studiando e denunciando in modo serio e critico questo sfacciato e criminoso progetto. Il fenomeno delle scie chimiche affonda le sue radici in un più ampio è assai complesso piano rivolto al controllo globale, ha molteplici fini e assimilarne i particolari può richiedere una discreta dose di coraggio e lucidità. L'unica arma vincente contro un simile sopruso è una popolazione informata, consapevole e soprattutto unita.