4 aprile 2010

È l’ora dell’era dell’oro

Pare ci siano ormai sufficienti indizi per asserire che il tipo di essere umano che attualmente dimora sul pianeta stia trascorrendo la sua esistenza in uno stato di sonno, un'incoscienza pericolosa che, oltre ad essere deleteria per il raggiungimento dei suoi scopi, lo rende facile preda di una minoranza sfruttatrice, disonesta e molto più sveglia. Credo non sia necessario il parere di qualche sedicente "camice bianco" visto alla TV per accorgerci che siamo a un passo da un baratro esistenziale. La sensazione di accelerazione che percepiamo e la pressione inaudita a cui oggi è sottoposta, senza eccezioni e su più fronti, l'intera comunità mondiale, sono tra le avvisaglie più evidenti che questi sono i tempi finali, la "fase acuta" di un'era e quindi di un comportamento, che ha ormai compiuto il suo ciclo. Tutto quello che sperimentiamo, anche il nostro umore di oggi, viene condizionato in qualche modo da influenze astrali e planetarie poichè tutto è interconnesso a tutto. Ciò che stiamo vivendo, in piccolo come in grande, è assolutamente necessario e dipende della stupefacente perfezione che regola l'inarrestabile evoluzione dell'Universo.