22 giugno 2010

Il dramma positivo


In questi ultimi 15 anni il fenomeno delle canalizzazioni ha subito un impennata a dir poco impressionante. Benchè ad alcuni possa sembrare improbabile, molti di noi traggono ispirazione e vengono sostenuti inconsapevolemente nelle proprie azioni (positive) da forme di energia estremamente evolute. Sono entità "sottili", invisibili per la densità dovuta al loro particolare piano di esistenza, che hanno il compito di guidarci nei nostri progressi e assisterci nei nostri turbamenti poichè, a prescindere dalla forma, tutti facciamo parte della stessa immensa famiglia.

2 giugno 2010

Inquinamento si, inquinamento no


Forse ce ne siamo dimenticati. La visione del futuro che molti di noi avevano da piccoli era quella di un mondo tecnologico, pulito e in armonia con la natura. Un mondo in cui le persone imparano dagli errori passati e migliorano migliorando ciò che li circonda. Una società responsabile che ha riguardo per le generazioni future e che utilizza la conoscenza per scopi nobili. Per questo sogno, che altro non è che la naturale aspettativa di un bambino, di una mente pura, hanno lottato numerose persone, ma la presenza di un forte potere intento a "richiamare all'ordine" ha sempre ostacolato la sua realizzazione. Gli esempi sono innumerevoli ma uno di questi ha senz'altro dell'incredibile. Come mai in un epoca di prodigi come quella attuale, utilizziamo per i nostri veicoli ancora motori la cui tecnologia risale a più di un un secolo fa? Per quale motivo, nonostante esistano da tempo progetti sicuri che surclassano il motore a scoppio, non abbiamo mai sostituito le auto tradizionali come ci si sarebbe aspettato? Forse prima di rispondere conviene porsi un altra domanda, tanto ovvia quanto necessaria. A chi giova tutto ciò? Pur non essendo un principio universalmente applicabile possiamo affermare che quando si crea una tendenza e la si mantiene a lungo, nonostante questa si riveli deleteria e priva di logica, è sicuramente perchè risulta profiqua per qualcuno.