30 ottobre 2010

Espandere la coscienza con i viaggi astrali


PREMESSA

Siamo stati condizionati a credere di essere il nostro corpo fisico quando altro non è che la "macchina biologica" che ci ospita in questa dimensione materiale. Altre credenze comuni asseriscono che il nostro IO è situato nel cervello, centro delle facoltà intellettive, e che non vi è altro luogo in cui possa esistere poichè, come recita l'assioma di Cartesio "cogito ergo sum", scaturisce dall'attività mentale. Nulla di quanto appena detto è ovviamente vero. La fisica quantistica ha ormai ampiamente dimostrato che la bilocazione è un fatto scientificamente attendibile. Inoltre, gli insegnamenti appresi dal cammino spirituale, ci ricordano che esiste una realtà non visibile e parallela a quella fisica; una realtà accessibile a tutti in cui il sapere e la saggezza universali sono potenzialmente disponibili. Tale pensiero non ha origine da racconti allegorici ideati per soddisfare grossolanamente le nostre ancestrali esigenze esistenziali, ma dalla concreta possibilità di entrare in uno stato di coscienza superiore prescindendo dai precetti di filosofie e religioni.