11 novembre 2011

La luce interiore

Foto: "Crisalide" di Simona Ragazzi
Ritrovare la luce interiore altro non è che lo scopo più elevato dell'essere umano. Per realizzarlo sono richieste azioni di qualità e la qualità di un'azione è quasi sempre legata alla capacità di discernimento di chi la compie. Non dovrà essere una ricerca egoistica finalizzata al piacere personale, non funzionerebbe, ma qualcosa di più simile ad una guarigione, ad un graduale riallineamento che restituirà la vitalità perduta, uno stato fisico, mentale e spirituale di pienezza e armonia. Nei 25 anni che vanno dal 1987 al 2012, l'energia che interessa questo piano esistenziale ha innalzato la sua frequenza sollecitandoci a sintonizzare le nostre percezioni a tale livello. Come per una crisalide, il cui stato di apparente quiescenza è propedeutico alla mutazione, l'involucro di tensione che imprigiona e paralizza le anime incarnate in questo periodo di accelerazione, incoraggia necessariamente a trascendere i vecchi schemi per assimilare le informazioni cruciali e salvifiche che condurranno l'umanità verso la meritata emancipazione. Questo spiega il ritmo sempre più incalzante con cui, in ogni ambito, le verità nascoste stanno venendo a galla e le menzogne smascherate.